Vincenzo Bòsari - Italia
Pinzano al Tagliamento 1901, Pordenone 1990) dopo un percorso di studi a Napoli nella condizione di profugo (sorte comune a molti friulani che dopo la rotta di Caporetto durante la Prima Guerra Mondiale dovettero rifugiarsi oltre il Piave) ottiene il diploma di maestro elementare. In tal veste insegna dal 1924 al 1967 in vari paesi quali Cavasso Nuovo, Pinzano, Casarsa, Cordenons, e infine a Pordenone. Nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, viene arrestato per ordine dei tedeschi e deportato in Germania in quanto simpatizzante della Resistenza. Alla liberazione viene nominato dal Cln Commissario agli alloggi per il comune di Pordenone. Successivamente, nel 1956, viene nominato Consigliere comunale a Pinzano al Tagliamento. Per molti anni ha inoltre fatto parte del Comitato Antifascista di Pordenone ed è stato segretario provinciale dell'Anpi. Come autore di poesie pubblicò “Preludio-Le canzoni del sangue” (Menini, Spilimbergo 1924), “Breve stagione” (tip. del Patronato Scolastico, Pordenone 1952), “Poesie per un anno” (Paravia, Torino 1954), “Messaggio agli uomini di buona volontà” (Arti Grafiche, Pordenone 1957), “Prima che venga notte- Seconda Autoedizione” (La Tipografica, Pordenone 1971), “Poesie, Garofani rossi” (Club Autori ed Editori, Pordenone 1973). Come autore di racconti e romanzi pubblicò “La faggetta” (Club Autori ed Editori, Pordenone 1973), “Il feroce Bombangon e l'intrepido Tantentin” (Club Autori ed Editori, Pordenone 1974), “Il segreto del dottor Livaski“ (Club Autori ed Editori, Pordenone 1977), “Ponterosso” (Grillo, Udine 1981). Collaborò con il “Messaggero Veneto” di Pordenone e nel 1970 fondò la casa editrice “Club Autori ed Editori” che raccolse molte importanti voci del territorio provinciale.
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Por lobogabriel - 17 de Marzo, 2009, 13:51, Categoría: bios
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